Sabato in giallo a Palazzo Oddo: Roberto Centazzo intervistato da Cristina Rava

Per Albenga, un sabato in giallo a Palazzo Oddo: il 10 maggio alle ore 17 Toccalossi cerca casapresso la sala conferenze, al terzo piano, incontro con Roberto Centazzo intervistato da Cristina Rava.

«Dilata la stagione del giallo di Liguria, nel tempo, come nel gruppo dei suoi autori, sempre più folto, sempre più prolifico. E questa del giallo è una delle sezioni in cui si articola l’offerta tematica dell’editrice genovese “Fratelli Frilli” che ha siglato il romanzo di Roberto Centazzo “Toccalossi cerca casa”», anticipa Patrizia Valdiserra: «E sarà Centazzo, padre della celebre figura del procuratore savonese Toccalossi, ospite della Fondazione “G. M. Oddi”, presentato, nella giornata di sabato 10 maggio, alle ore 17, dal piglio ironico d’una scrittrice ingauna, anch’essa già creatura di Frilli, che con i suoi romanzi gialli certamente ha intrigato un pubblico sempre più vasto, lucida dell’intelligenza di che il giallo si fa profondo: Cristina Rava. Due scrittori, dunque, due amici, a ragionar, ciascuno secondo la propria visione, di trame, letteratura e vita, per un pomeriggio da trascorrere piacevolmente insieme».

Roberto Centazzo. Savonese di nascita, è ispettore capo della Polizia di Stato. Vincitore del premio letterario Il Libro Parlante 2007, con lo pseudonimo Italo Gilles Lasalle, ha pubblicato Per terra ho annusato la vita (Il Pontevecchio, Cesena, 2008); L’Elenco Universale delle cose tristi (Cicorivolta, 2008), vincitore del Premio Piccola editoria Indipendente di qualità 2009; e Ritratto di donna distratta (Cicorivolta, 2010). Come Roberto Centazzo, con l’editrice Frilli ha pubblicato i seguenti romanzi: Giudice Toccalossi, indagine all’ombra della Torretta (2010), Toccalossi e il fascicolo del ’44 (2011), Toccalossi e il Boss Cardellino (2012), Toccalossi cerca casa (2013). Con l’editrice Tea ha pubblicato Signor Giudice basta un pareggio (2013).

Cristina Rava. Nei libri d’esordio: ‘Maravarez’ e ‘Historie strampalate’, raccolte di racconti autopubblicate, la terra e l’umanità sono i veri protagonisti, ma vestiti con gli abiti della fiaba, un po’ magica e molto ironica. Dopo ‘I giovedì di Agnese’, memorie di guerra e non solo, di una maestra coraggiosa di Toirano (paese dell’entroterra, poco lontano da Albenga), che segna l’inizio delle pubblicazioni della Fratelli Frilli di Genova, per lo stesso editore ha scritto cinque romanzi: Nero di Seppia, Tre trifole per Rebauddengo, Cappon magro, Come i tulipani gialli, Se son rose moriranno. Un mare di silenzio, segna l’ingresso in Garzanti. A fine maggio, in uscita il prossimo romanzo che avrà come protagonista Ardelia Spinola, con il suo intuito e la sua umanità.

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