Elezioni Albenga, Ivano Corallo e M5S: ecco perché non parteciperemo all’incontro organizzato da PrimoCanale…

All’incontro di questa sera organizzato da PrimoCanale all’auditorium San Carlo (ore 20,30) con i sei candidati Sindaco alle amministrative di Albenga non parteciperà Ivano Corallo e il M5S. Le ragioni di questa scelta si leggono nella missiva inviata all’emittente per declinare l’invito:

«Nel ringraziarVi per l’invito che aveteIMG_3492 (800x600) inviato al sottoscritto candidato sindaco Ivano Corallo, congiuntamente agli altri membri del Movimento Cinque Stelle, Vi informiamo che non parteciperemo all’incontro che avete organizzato.

Certamente non per mancanza di rispetto verso i cittadini che devono essere sempre informati e neppure per indifferenza nei confronti della Vostra iniziativa. Il Movimento Cinque Stelle per le elezioni amministrative di Albenga, in questo modo, attua una protesta ferma nei confronti del sistema di fare politica attraverso proclami, slogan elettorali e false promesse, lasciando lo spazio agli altri candidati che dimostreranno di avere una soluzione pronta e preconfezionata per ogni problema.

Noi NON attribuiamo alla figura del sindaco un potere maggiore di un qualsiasi cittadino né un potere mediatico. Questa é un’occasione per sottolineare la nostra diversità. I cittadini, che si riconoscono in noi, sono stufi di dibattiti tra candidati intorno ad un tavolo in cui tutti restano della propria opinione senza mai mettersi in discussione. La nostra ricetta per amministrare la città non è un “pappa pronta” ma il frutto di anni di incontri svolti insieme ai cittadini ed attivisti, in modo partecipato, attraverso i “meetup” sui temi critici e le potenzialità di Albenga. Il nostro programma ne è la prova.

È certamente comprensibile che in questo periodo elettorale si infittiscano sempre più le richieste dei giornalisti nei confronti del nostro candidato sindaco, perché egli risponda alle domande attinenti ad argomenti che gli stessi giornalisti ritengono più interessanti per la campagna elettorale.

Noi risponderemo sempre alle domande dei cittadini che incontriamo nelle strade e nelle piazze, ai nostri meet up, ma vogliamo esser chiari: nel movimento cinque stelle, la figura del sindaco è esattamente l’opposto di come viene intesa negli altri partiti o nelle altre liste.

Le decisioni sugli argomenti strategici più importanti per lo sviluppo e la salvaguardia della città e del benessere dei cittadini, che sembrano in apparenza a discrezione del sindaco, saranno sempre subordinate alla volontà dei “gruppi di lavoro” che in questi ultimi anni si sono organizzati all’interno dei nostri “meetup” insieme ai cittadini e gli attivisti del movimento.

Il sindaco è un cittadino come tutti noi, non ha superpoteri ma – per legge – è un’estensione di tutti. Le persone singole con la risposta sempre pronta, “i tuttologi” e gli “esperti” non son più interessanti: hanno fallito, perdendo la fiducia della cittadinanza. Il concetto è semplice: la cooperazione e la condivisione degli argomenti importanti, affrontati dai gruppi di cittadini, determinano le scelte del sindaco e non il contrario. Concludo: un esempio di questo tipo di collaborazione è già presente in natura. Noi ci comporteremo esattamente come le formiche e mentre le cicale continueranno simpaticamente a cantare, passeremo oltre e continueremo ad operare.

Ringraziamo per la Vostra disponibilità. Ivano Corallo Candidato ed il Movimento Cinque Stelle di Albenga».

4 Comments

  1. Il grosso camion che circola è perfettamente legale, trattandosi di propaganda figurativa, non luminosa, su mezzo mobile, ai sensi della legge vigente che dovresti conoscere.
    A prescindere dalla difficoltà incontrata nel leggere il tuo post, ciò che irrita un poco è quel sapore di lieve snobbismo illuminato che si manifesat asoprattutto nella parte finale: “Il confronto e il passato e quello la gente la conosce già…”.Il confronto, caro amico si chiama DEMOCRAZIA, e nella foga di dare la caccia alle streghe sacrosant ache state conducendo state attenti a non sconfinare nella presunzione di considerare tutto negativo ciò che esiste perchè non proveniente da idee del Movimento.
    Avreste dovuto partecipare e “impallinare” gli avversari con i vostri argomenti che mi sembrano piuttosto solidi. Un opportunità persa. Confermo quello che ho scritto prima. Nonostante questo vi auguro di poter ottenere un risultato sensazionale.

  2. Condivido la scelta . Talebana direi e la democrazia usata in questo paese. Quel grosso camion pubblicitario che gira con la faccia di un candidato sindaco quando la legge non lo permette.. Perché partecipare ad un incontro giornalistico ? Si è visto fino ad oggi informazione non è mai stata “vera” . Chi vuole conoscere le idee del movimento basta guardarsi a casa sua e le loro tasche e capirà dove sta la verità.. Corallo e semplicemente un cittadino come i candidati , con la differenza di avere delle responsabilità degli impegni presi. Lui è disponibilissimo come tutti i candidati , volete sapere le soluzioni ? Chiedete sono molto attivi nel informazioni , non c’è bisogno di confronto… Il confronto e il passato e quello la gente la conosce già…

  3. pessima scelta da parte del M5S. così non fa che confermare i dubbi nei suoi confronti

  4. Un ragionamento discutibile, che non gioca a favore della bontà delle idee del Movimento.
    Come si può concepire di spersonalizzare le persone identificandole soltanto in un gruppo?
    La politica da che mondo è mondo e per come ci proviene dalla storia (ricordiamo l’antica Grecia) è fatta di idee e contenuti ma si estrinseca soltanto attraverso le persone le quali, ineludibilmente, hanno un ruolo ben superiore al semplice concetto di “vettore” o di “portavoce” che si vorrebbe proporre come una sorta di panacea assoluta e non discutibile, per una nuova politica.
    Se un gruppo propone quale candidato sindaco una persona, ci si aspetta che la dose di fiducia rappresentativa sia abbastanza da permettere a quella persona (che non è un numero o un passa-carte) di poter veicolare la voce di tutti quanti i compenenti del gruppo.
    Si chiama DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA e rappresenta il logico e ineluidibile passaggio per la realizzazione della DEMOCRAZIA DIRETTA la quale accusa limiti e impedimenti pratici difficilmente superabili senza la forma di rappresentanza.
    Essere assenti a questo confonto è un GRAVE ERRORE che potrebbe essere interpretato in maniera differente dalla versione che proponete, lasciando intendere che il candidato sindaco del M5S non se la sentne di affrontarme il confronto, vanificando in parte i buoni contenutio che proponete.
    La stessa logica vale anche per la scelta di NON rappresentare le effigi dei candidati consiglieri nei manifesti, dimenticando che OGNI VOTO CHE I CANDIDATI PROPCURANO PER SE STESSI è UN VOTO IN PIU’ PER IL GRUPPO STESSO.
    Una visione a mio giudizio talebana della politica che a tratti si manifesta anche in un modo un po’ sprezzante, pretenziosa di poter riscrivere tutte le regole, in una visione onirica dove tutto ciò che esiste ed è vecchio vada rottamato per far posto a qualcos’altro a cui si assegna insidancabilmente un valore maggiore….soltanto perchè apparentemente nuovo.
    Lo dico da simpatizzante del M5S e quindio con nessuno spirito critico fine a se stesso: confrontatevi e rivedete alcuni coincetti di base perchè in questo modo non ci siamo.

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