Elezioni – “Villanova per tutti”: il candidato Sindaco Fulvio Ricci ha presentato il programma e la lista

Villanova Per Tutti

Il candidato Sindaco di “Villanova per tutti”, Fulvio Ricci (46 anni, ingegnere), ha presentato il programma e i componenti della sua lista candidati al Consiglio comunale alle prossime amministrative del 25 maggio.

‘Villanova per tutti, spiega Ricci, «è nata da un sogno: immaginare un villanovese che entra in comune con un problema ed esce sorridente perché ha risolto il problema. Oggi succede esattamente il contrario, infatti chi entra in comune pensando di risolvere un problema esce con due problemi».

«La nostra volontà è quella di pensare ad un’attività amministrativa con soggetto principale il cittadino, l’azione amministrativa deve essere finalizzata a migliorare la vita di chi vive, abita o visita il nostro bellissimo territorio. Oggi esistono importanti realtà che sono quasi abbandonate a se stesse e non vengono valorizzate per le potenzialità che hanno: il centro storico, il salone dei fiori, l’ippodromo, la zona sportiva, le aree verdi che coronano tutti i centri abitati del comune. Noi crediamo che lo sviluppo del nostro paese debba passare attraverso due principali strade; la prima è quella di pensare alla qualità della vita dei nostri concittadini e quindi all’importanza degli aspetti sociali e la seconda è quella di valorizzare le strutture che il territorio ha utilizzando la professionalità dei cittadini».

«Qualità della vita significa prima di tutto servizi sociali e quindi grande attenzione alle fasce deboli ovvero giovani, anziani, disabili e alla nuova esigenza dei disoccupati. Per i giovani vagliamo prima di tutto pensare ad un grande investimento da realizzare con finanziamenti pubblici che è quello del completamento del plesso scolastico con mensa interna e palestra adeguata, area sportiva adeguatamente attrezzata con un altro campetto sintetico, un campo da tennis ed un chiosco bar, nuovo centro anziani nel vecchio asilo dove si potrebbe inserire anche un centro diurno per disabili magari a valenza comprensoriale. Per le nuove fasce deboli, ovvero uomini e donne in età lavorativa che hanno perso l’occupazione, lo strumento dell’assegno civico che permetta di mantenere una vita dignitosa sia a livello lavorativo che sociale. Ma fasce deboli sono anche quei cittadini che hanno acquistato una casa e che ora per motivi non dipendenti da loro si sentono dire che la loro casa non è una casa: la questione dei sottotetti. Su questo tema spenderemo molte energie e soprattutto cercheremo di accelerare i tempi per addivenire ad una soluzione, soluzione che deve essere ricercata col coinvolgimento degli enti superiori nell’interesse dei cittadini e nell’assoluto rispetto delle norme».

«La valorizzazione delle strutture esistenti nasce dalla consapevolezza che la ricerca forsennata di finanziamenti per opere faraoniche è un sogno ormai tramontato che ha devastato il nostro paese; infatti i finanziamenti pubblici sono legati ad un cofinanziamento del comune che allo stato attuale non trova copertura e che in passato ha assorbito molte risorse tolte alle esigenze del paese. Un esempio di cofinanziamento attualmente in atto è il centro sportivo della Piaggio; tale intervento vede il coinvolgimento delle casse comunali per circa 500.000 Euro, soldi che dovranno essere tolti ad altri possibili interventi. L’aspetto negativo del cofinanziamento è lo storno delle risorse dalle opere sul territorio ed il chiaro esempio sono i nuovi quartieri dove le urbanizzazioni sono quasi totalmente assenti, strade in molte zone non asfaltate, illuminazione pubblica totalmente assente, condutture di servizi parziali ed in alcuni casi a noi segnalati con allacci ancora di cantiere».

«Quindi valorizzare l’esistente significa pensare al Salone di fiori non come ad una biblioteca ma come un centro socio culturale per i giovani dove possano trovare gli spazi necessari per le attività di svago e di aggregazione, pensare all’ippodromo con una nuova valenza sportiva per un circuito di ippovie sulle colline di Ligo e di Marta comprensoriali con percorsi da 1 a 4 giorni e con utilizzo della parte interna al circuito per grandi eventi di spettacolo, pensare al centro storico come al vero centro commerciale e residenziale di Villanova con agevolazioni fiscali per i commercianti e per i residenti, ripensare alla viabilità ed alla realizzazione di nuovi parcheggi nelle aree limitrofe al centro. Chi ha scelto Villanova come residenza deve trovare un tessuto che lo accolga e quindi pensare una rete di vie pedonali – ciclabili che collegano la zona sportiva con la rotonda, con il rientro in centro dal lungo fiume sul Lerrone e la possibilità di andare ancora verso Bossoleto sulla sponda opposta, poi ancora collegare Coasco con il centro in adiacenza all’Aurelia Bis e il tratto lungo Arroscia lato Marina Verde. Valorizzare significa anche permettere ai cittadini ed ai turisti di fruire dei borghi di Marta e di Bossoleto con adeguati parcheggi così come Coasco e Marina Verde, ma significa anche pensare all’ambiente e quindi alla depurazione con miglioramento dell’impianto esistente, collettamento anche di Ligo e di Marta ed adeguamento dell’acquedotto di Coasco», conclude Fulvio Ricci.

Questi i 10 candidati al Consiglio comunale della lista “Villanova per tutti” a sostegno di Fulvio Ricci Sindaco: 1.Franco Barbera 36 Impiegato amministrativo; 2.Luciano Amico 32 Tecnico informatico; 3.Gabriele Mel 25 Avvocato; 4.Nicoletta Della Valle 51 Coltivatrice diretta; 5.Francesca Fazio 39 Coltivatrice diretta; 6.Stefania Panero 33 Psicologa-psicoterapeuta; 7.Rodolfo Sapello 56 Medico di famiglia; 8.Tiziana Piazza 37 Geometra libero professionista; 9.Anna Rita Taboni 49 Operaia; 10.Francesco Santinato 21 Cuoco professionista.