Regione, Melgrati: stoppata in VI Commissione la modifica alla Legge dei Sottotetti

“All’indomani della sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto, pur Marco Melgrati B1 00non entrando nel merito, sancito la validità della Legge detta dei Sottotetti anche la Giunta regionale, per voce dell’Assessore Gabriele Cascino, si è profondamente convinta della bontà di questa legge. Il percorso proposto in Commissione della modifica alla legge è stato fermato in maniera bipartisan; tutti i commissari ritengono necessario un approfondimento che vada nell’ottica di non stravolgere la legge ma eventualmente di migliorarne l’operatività. Una legge che ha avuto migliaia di applicazioni sul territorio, fornendo risposte abitative ai cittadini liguri, senza sottrazione di nuovo territorio”. Lo fa sapere il Capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Melgrati che questa mattina ha preso parte ai lavori della VI Commissione convocata per affrontare questa questione.

Spiega l’esponente Azzurro: “Il Gruppo di Forza Italia, alla luce delle ultime comunicazioni dell’Assessore all’Urbanistica Gabriele Cascino, si rende disponibile ad alcune piccole modifiche della legge stessa. La prima e forse la più importante è quella di estendere alla data di entrata in vigore della modifica alla legge il termine per l’applicazione della legge stessa, quindi applicandolo anche a quegli interventi esistenti dal 2001 in poi. La seconda è la cancellazione del richiamo alla “ristrutturazione edilizia” nella legge; trattandosi di legge speciale può eccedere i parametri previsti dalla Legge Regionale 16 del 2008 del 20% di ampliamento. La terza modifica che ci sentiamo di condividere è quella di inserire, in relazione alla disciplina della distanze dei fabbricati negli interventi sul patrimonio edilizio esistente il richiamo al recente articolo 2 bis del DPR 380/01 detto “Decreto del fare” che consente le deroghe alle distanze tra i fabbricati, consentendo la parziale sopraelevazione sull’allineamento dell’edificio preesistente”.

“Con queste premesse siamo disponibili a una leggerissima revisione di una legge che è stata impugnata dal Tribunale di Savona presso la Corte Costituzionale, che la medesima Corte ha definito legittima e operante, nel segno di un miglioramento funzionale e operativo della legge stessa. Rimane aperto il nodo dei comuni che oggi si rifiutano di applicare questa legge. Voglio ribadire che i funzionari di questi comuni che rifiutano di avvallare progetti, dia o permessi a costruire di recupero di sottotetti incorrono in un reato grave, quello dell’abuso d’ufficio. Abbiamo chiesto alla Regione di trasmettere una circolare ai comuni per sancire la legittimità di questa legge. Ci è stato risposto che non servono circolari per ribadire un concetto ovvio, cioè che la legge è legittima, funzionante e operativa, in tutte le sue parti, senza il vincolo del 20% che era un consiglio propedeutico alla possibile sentenza della Corte Costituzionale” conclude Marco Melgrati.