Alassio, presentata la ricerca del Centro Studi sul Turismo: l’87% dei turisti russi fa shopping negli outlet

Presentata ai vertici del consorzio “Un Mare di Shopping” e alla direttrice Alassio presentata la ricerca del Centro Studi sul Turismodi Confcommercio Savona Anna Maria Torterolo la ricerca svolta dal Centro Studi sul Turismo inerenti gli ospiti russi e relativa alle caratteristiche della vacanza di questo segmento turistico fondamentale per il commercio di Alassio.

Obiettivo dell’indagine, verificare l’ipotesi secondo la quale la stragrande maggioranza di russi inseriscono per i propri acquisti gli outlet e le vie milanesi della moda, togliendo in questo caso risorse e opportunità alle imprese commerciali della “ Baia Del Sole”.

La ricerca ha coinvolto quaranta tra hotel e residence da tre a cinque stelle, confermando un trend di crescita significativo per tutte le strutture con flussi distribuiti lungo l’intera stagione ma con concentrazioni maggiori nel mese di luglio (53%). Mosca si conferma quale bacino d’utenza principale e Booking.com il portale usato dalla maggior parte dei turisti (34%) per le prenotazioni, seguono i tour operator (38 %) e le conferme dirette sul portale dell’hotel al (23%).

I top spender che la scorsa estate hanno soggiornato nella Città di Alassio hanno scelto in maggioranza il solo pernottamento, con un una media di presenze oltre i sette giorni (45%).

Aereo e auto a noleggio i mezzi più usati da famiglie e coppie dai 31 ai 50 anni che rappresentano il target principale di questo segmento che, sempre secondo le reception degli alberghi, richiede quali servizi aggiuntivi :noleggio di auto (9%), imbarcazioni (11%), escursioni (13 %), ristorante (17%) e spiaggia (49%).

Lo shopping si conferma tra le motivazioni più significative (19 %), dopo il mare e il relax, con oltre l’87% dei turisti che optano per le proprie spese al di fuori della città del Muretto: Serravalle (40 %), Milano (28 %) e Sanremo (26 %).

“Dai dati emerge chiaramente che i turisti russi sono estremamente preparati sulle strategie di shopping, infatti solo la metà di loro chiede aiuto per i trasferimenti, con il 47% di preferenze per l’auto a noleggio. Questa ricerca pone l’esigenza di contrastare fughe verso Serravalle e Milano attraverso una strategia di comunicazione finalizzata a promuovere uno ‘shopping slow’ in grado di garantire ai clienti russi collezioni nuove a prezzi concorrenziali, anche grazie ad una politica che miri ad incentivare l’uso del Tax Free da parte di tutti gli esercizi commerciali”.

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