Alassio: raccolta per gli aiuti alimentari a favore delle famiglie in stato di disagio

di Claudio Almanzi – La settimana prossima si svolgerà nelle scuole Donacibo in tutte le scuole di Alassioalassine la seconda edizione della settimana del Donacibo. Anche all’istituto secondario superiore “Giancardi” verrà aperta una sede di raccolta per gli aiuti alimentari a favore delle famiglie in stato di disagio, che attualmente nel solo comune alassino sono più di 40.

“Si tratta – dice Orietta Arata, una delle organizzatrici- di una importante occasione di crescita per gli alunni di tutte le scuole cittadine. Dal 24 al 29 marzo si svolgerà la seconda edizione della settimana del Donacibo, organizzata dal Banco di solidarietà ‘Suor M. Assunta Bonadiman’ di Alassio, che ha sede presso la parrocchia di Sant’Ambrogio, in collaborazione con la Federazione Banchi di Solidarietà. In questi giorni i nostri volontari hanno fatto visita a tutte le scuole per sensibilizzare i bambini, i ragazzi ed i giovani a questa tematica. In pratica li abbiamo invitati a riflettere ed invitati a sperimentare insieme che donare sé, cioè amare gratuitamente, è ciò che dà maggiore gioia. Hanno aderito tutti gli studenti degli Istituti scolastici di Alassio”.

Il banco alimentare Donacibo si realizza attraverso un gesto semplice, come il portare al punto di raccolta che è stato identificato nella scuola dei generi alimentari non deperibili. “Ogni ragazzo e studente- prosegue la Arata- facendo un piccolo sacrificio, frutto di una piccola rinuncia, diventerà protagonista di un gesto di grande rilevanza e soddisfazione. Il cibo donato, nei mesi successivi, verrà distribuito alle oltre 45 famiglie assistite in Alassio”.

Oltre alle scuole saranno coinvolti nell’iniziativa negozi, supermercati ed un gran numero di privati che si spera, come è avvenuto con successo lo scorso anno, quando faranno la spesa doneranno qualcosa inserendolo nelle apposite scatole della solidarietà. Ogni mese poi le famiglie segnalate riceveranno un pacco contenente generi alimentari di prima necessità, consegnato a casa da due volontari. “Come associazione- conclude Orietta Arata, presidente del locale Banco di solidarietà- siamo operativi dal 2008. Veniamo ospitati in un locale delle Opere parrocchiali di Sant’Ambrogio”.