Al FIM il meglio della musica ligure

Genova la Superba, la città dei cantautori per eccellenza, è la magica microfono cuffi xG00cornice che farà da sfondo al FIM – Fiera Internazionale della Musica, dal 16 al 18 Maggio alla Fiera del mare; la kermesse, quindi, non poteva non rendere omaggio al suo luogo d’origine con una serata di note e premi. Sabato 17 si esibiranno sul palco blu i migliori artisti liguri, cantanti e gruppi che si sono distinti nell’ultimo anno per i loro numerosi meriti artistici e che hanno dato lustro a Genova e alla regione.

Claudia Pastorino, artista pegliese dalla carriera pluriventennale, fondatrice nel 2005 a Genova della Scuola di Cantoterapia, ritirerà il premio “Cantautrice Ligure”; l’ultimo dei suoi 7 album, Ligyes, è un viaggio musicale tra inediti e cover nelle radici alla riscoperta – appunto – dei Ligyes, i popoli abitanti l’attuale terra di Liguria, già conosciuti nell’antichità per le loro doti canore.

L’Orchestra Bailam e la Compagnia di canto Trallallero, invece, saliranno sul palco portando a casa il premio “Tradizione Ligure”: fondata nel 1989, l’orchestra nasce con forti influenze di musica araba e balcanica, ma esplora anche la musicalità e le suggestioni della musica genovese portando quest’ultima all’attenzione dei maggiori festival canori internazionali. Le loro numerose collaborazioni (da Luca e Paolo a Carla Peirolero ed Enrico Campanati, da Roberta Alloisio a Marco Fadda) sottolineano la voglia di percorrere nuove strade, come la recente unione con la compagnia di canto Trallallero che ha portato al successo dell’ultimo album “Galata”.

I giovani Tuamadre, invece, sono la migliore “Band Emergente Ligure”: Naim Abid (voce), Eugenio Ruocco (batteria), Alfredo Sarpero (piano e tastiere), Gigi Magnozzi (chitarra), Pietro Martinelli (basso), Francesco Mascardi (sax), Stefano Bergamaschi (tromba) e Tony Carvelli (trombone), otto talentuosi musicisti che hanno fatto dell’ironia la loro arma vincente e che alternano brani famosi del passato e del presente arrangiati secondo il loro stile, un po’ jazz e un po’ rock steady, passando per il reggae, la musica classica e yiddish.

I Buio Pesto, capitanati da Massimo Morini, ritireranno il premio “Musica Ligure nel mondo”: dal 1995 ad oggi hanno venduto 83.000 dischi (ottenendo un Disco d’Oro alla carriera), si sono esibiti in più di 600 concerti di fronte a un pubblico di oltre 1.200.000 di persone, e hanno raccolto fondi destinati alla beneficienza per una cifra di 190.000 euro. I loro nove album si sono piazzati nei primi nove posti della classifica di vendita in Liguria degli ultimi 15 anni, e quarti assoluti nella storia della musica genovese.

Al cantautore Fabrizio Casalino, sulla scena da oltre vent’anni, verrà assegnato il premio “Comicità in musica”. Artista poliedrico, Casalino alterna le esibizioni comiche a carattere musicale e le imitazioni (da Mario Biondi a Gianluca Grignani, passando per gli sketch con personaggi inediti come Giginho e Mirko) alla scrittura di brani e canzoni. Due album suoi, un libro, nel 2012 vince il prestigioso premio Bindi.

Domenica 18, dopo il live di Bobby Kimball dei Toto, sarà la volta di Roberto Tiranti, premiato come miglior “Voce Ligure”: lo studio del canto lirico gli ha conferito un timbro unico e potente, perfetto per il musical (a cui spesso prende parte). Dal 1997 è il cantante dei Labyrinth, gruppo power/prog metal col quale ha registrato sei album e aperto i concerti italiani di Megadeth, Ozzy Osbourne e Iron Maiden, ma collabora con altri gruppi ed artisti internazionali. L’11 gennaio 2014 è salito sul palco del Politeama Genovese per presentare lo show “40-25”, una festa – concerto con amici e colleghi illustri come Stef Burns, Vittorio De Scalzi, Rocco Tanica, Irene Fornaciari e tanti altri.

Sul palco del FIM si prepara una festa lunga tre giorni: la festeggiata? Genova.