Fabbriche Aperte: 800 ragazzi in viaggio con 15 aziende alla scoperta dell’industria savonese

Le visite aziendali unite al gioco, all’approfondimento in classe, al Fabbriche Aperte presentazione Savona 28-2-2014coinvolgimento degli studenti in una produzione video che racconti l’industria savonese attraverso i suoi aspetti di eccellenza, quali ricerca e innovazione, internazionalizzazione, sviluppo eco-sostenibile, il tutto attraverso l’impiego costante di nuove e qualificate professionalità soprattutto in ambito tecnico scientifico. È questa la formula di Fabbriche Aperte, iniziativa giunta alla sua settima edizione, che accompagnerà quest’anno ottocento studenti savonesi in un viaggio alla scoperta del mondo del lavoro e delle figure professionali più ricercate dalla realtà imprenditoriale del territorio.

Un progetto voluto e realizzato da Unione Industriali di Savona, in partnership con Provincia e Camera di Commercio di Savona, con la collaborazione di Autorità Portuale di Savona – Vado Ligure, che si propone di orientare gli studenti in procinto di intraprendere il proprio percorso scolastico superiore verso una scelta più ragionata e consapevole alla luce di una conoscenza della richiesta occupazionale delle aziende savonesi in termini numerici, ma soprattutto di competenze.

Con Fabbriche Aperte circa 800 ragazzi, appartenenti a 31 classi di 12 Istituti Comprensivi, guidati dai loro insegnanti e dai tutor dell’Associazione dei Giovani per la Scienza, visiteranno 15 aziende savonesi leader di settore: accolti dagli imprenditori e dai lavoratori, i ragazzi vedranno da vicino i cicli produttivi, i laboratori di ricerca, gli uffici e i magazzini, capendo il funzionamento complesso ed articolato di un’azienda nei suoi diversi settori, ciascuno dei quali caratterizzato da specifiche professionalità ed attività.

L’edizione 2014 è stata presentata ufficialmente oggi, venerdì 28 febbraio, in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di tutti i partner dell’iniziativa. “Guardare al mercato internazionale con consapevolezza, mettere i nostri giovani in condizione di affrontare le sfide future con un solido background formativo che deve essere costruito fin dai primi stadi scolastici, orientare i ragazzi e le famiglie al cambiamento in termini di nuovi percorsi di studio, che tengano conto delle attitudini personali, ma anche delle richieste di un mercato del lavoro in rapida evoluzione – dichiara Giorgio Sambin, Assessore allo sviluppo economico, all’industria e alle politiche del lavoro della Provincia di Savona – Per fare questo è indispensabile che scuola, servizi e aziende rafforzino la propria collaborazione, facciano sistema, anche grazie a progetti riusciti e consolidati come Fabbriche Aperte, che da ben sette edizioni la Provincia di Savona sostiene con convinzione e risultati davvero soddisfacenti”.

“Il sistema produttivo savonese è una realtà solida, che anche in un momento economico non facile come quello attuale guarda al futuro, investendo in ricerca, innovazione, servizi efficienti, qualità del prodotto e professionalità – aggiunge Luciano Pasquale, Presidente della Camera di Commercio di Savona – Con Fabbriche Aperte le Istituzioni proseguono una campagna di informazione mirata nei confronti di centinaia di famiglie, sensibilizzate a far intraprendere ai propri figli quei percorsi tecnico scientifici che offrono interessanti prospettive di occupazione all’interno delle aziende del territorio”.

“Le banchine del Porto di Savona-Vado sono state e sono tuttora un punto di riferimento importante per il Savonese – afferma il Presidente dell’Autorità Portuale di Savona Gian Luigi Miazza. Per questo come Autorità portuale – sosteniamo, per il terzo anno consecutivo, Fabbriche Aperte condividendo l’obiettivo di aprire orizzonti nuovi nel campo lavorativo ai giovani che tra qualche anno lasceranno le aule scolastiche e che oggi assistono ai mutamenti negativi prodotti dalla crisi economica generale anche localmente. Mostrare invece una realtà economica viva come quella rappresentata dal nostro Porto, far vedere concretamente quante figure professionali qualificate vengono impiegate perchè le merci siano imbarcate, sbarcate, trasferite dalle banchine dove attraccano le navi ai luoghi di distribuzione, sarà la migliore soluzione per generare fiducia nelle giovani generazioni”.

“Il crescente successo di Fabbriche Aperte rappresenta per tutti noi un motivo di orgoglio – conclude Elio Guglielmelli, Presidente dell’Unione Industriali di Savona – in particolare per il risultato concreto ottenuto e che anno dopo anno si rafforza: è realtà, infatti, il costante aumento del numero degli iscritti a istituti tecnico – scientifici savonesi; un segnale inequivocabile del riconoscimento dell’importanza delle materie scientifiche finora ritenute secondarie e che invece, anche grazie a progetti come Fabbriche Aperte, devono essere percepite come un settore di formazione culturale di uguale dignità rispetto alle materie umanistiche e come bacino di ricerca e selezione di professionisti eccellenti da parte di industrie con chiari obiettivi di sviluppo e crescita in un mercato globale”.

I 12 Istituti comprensivi del territorio coinvolti in questa settima edizione sono: Savona I, Savona II, Savona III, Albisole, Albenga I, Finale Ligure, Cairo Montenotte, Carcare, Millesimo, Quiliano, Spotorno e Vado Ligure. 15 le Aziende leader che accoglieranno i ragazzi: Autorità Portuale di Savona e Vado, Bitron Spa, Bombardier Transportation Italy Spa, Cabur Srl, Continental Brakes Italy Spa, ESI Spa, Ferrania Solis Srl, Infineum Italia Srl, Noberasco Spa, Reefer Terminal Spa, Saint-Gobain Vetri Spa, Schneider Electric Spa, Tirreno Power Spa, Trench Italia Srl e Trenitalia Spa.

La formula di Fabbriche Aperte, da sempre, è quella del dialogo e del gioco, con gli studenti protagonisti di un video racconto fatto di immagini, interviste e inchieste alla scoperta delle aziende savonesi e del sapere scientifico. Confermato il gioco “Alla conquista di una mente scientifica”, con tre fasi in cui i ragazzi mettono in campo le conoscenze acquisite durante il progetto, rispondendo a domande quiz sulle aziende visitate ed elaborando un breve testo giornalistico, acquisendo cosi per ogni fase un punteggio che decreterà, per ognuna delle 31 classi partecipanti, un vincitore.

L’appuntamento finale è, come vuole la tradizione, per la fine maggio, con le cerimonie di presentazione del TG Fabbriche Aperte realizzato nel corso delle visite e con la premiazione dei vincitori del gioco “Alla conquista di una mente scientifica” nelle due mattinate organizzate al Teatro di Cairo Montenotte e al Teatro Chiabrera a Savona.

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