Elezioni Albenga – Confusione e decisioni imminenti nel centro destra. Situazione delicata per la Guarnieri

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di Mary Caridi – L’incontro alla presenza di Scajola che doveva essere “chiarificatore” in realtà ha chiarito solo un elemento: il generoso passo indietro di Massimiliano Nucera che non solo ha evitato, con il suo gesto, la spaccatura in Forza Italia, nella lotta intestina  tra coloro che volevano lui candidato a sindaco e gli altri che volevano Roberto Scneck, ma ha dimostrato di saper  agire con senso di responsabilità verso il suo partito, nel compiere una scelta che deve essergli costata non poco.

Ora che la situazione si è chiarita in Forza Italia, resta da comporre il resto del mosaico di una partita alquanto difficile. La mancata decisione di sottoporsi al bagno delle primarie da parte di Rosy Guarnieri, costretta a misurarsi contro un candidato forte che correrebbe con il simbolo di una Forza Italia unita, rende incerto il quadro. L’unico dato sicuro  è una  Forza Italia che appare molto determinata a tenere duro sulla decisione di avere nella corsa per le  amministrative  un proprio candidato. E questo dovrebbe essere il contenuto da comunicare in un incontro, ormai non più rinviabile,  con la  segreteria della Lega Nord.

Se le segreterie provinciali di Lega e Forza Italia decidessero di non fare primarie e di trovare un accordo politico che prenda atto della  legittimità del partito di maggioranza ad esprimere il candidato sindaco,  e Rosy Guarnieri non si adeguasse a questa decisione – non accettando come capo della coalizione  Scneck, quale candidato sindaco – accadrebbe un terremoto politico di vaste dimensioni. Lei si troverebbe in pratica sconfessata e tentata dal presentarsi alle elezioni con una sua lista, magari civica, e a questo punto si consumerebbe una rottura con il suo partito. Arriverà a tanto? Nel frattempo lo stesso Scneck ha già aggiornato la sua pagina facebook ufficiale,  come se avesse la certezza di essere  ormai lui il candidato.

Gli altri attori della partita politica del centro destra stanno ancora attendendo di conoscere i nomi degli sfidanti alle primarie. “Restiamo fermi alle ultime comunicazioni di Angelo Vaccarezza.  Siamo alla finestra per conoscere il nome che forza Italia darà per le primarie. Vedremo se la montagna ha partorito il topolino”, dice Roberto Tomatis di Ncd, che insieme agli altri del partito, nel frattempo sta stilando la lista per le elezioni.

Altro esponente di Forza Italia che attende le decisioni del suo partito e che teme la spaccatura con la Guarnieri è Eraldo Ciangherotti che afferma: “fino all’ultimo spero in un ragionamento di coalizione nel centro destra. Uniti si vince, l’ho sostenuto da sempre. Sono certo ci sarà intesa su tutto. Albenga è di centro destra”.

Come appare evidente la partita è tutt’altro che semplice e conclusa e potrebbe riservare ancora delle sorprese.

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