Nomina di Poletti a Ministro del Lavoro? Il plauso di Legacoop Liguria

di Fabrizio Pinna – “La nomina di Poletti a Ministro del Lavoro Giuliano Poletti Alleanza delle Cooperative Italianerappresenta un forte riconoscimento per i valori e il ruolo della cooperazione”. Questo il commento del presidente di Legacoop Liguria, Gianluigi Granero, all’annuncio della nomina nell’esecutivo di palazzo Chigi da parte del neo presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il giuramento avverrà domani e il nuovo Governo avrà sedici ministri, scelti anche col criterio della parità di genere: otto donne e otto uomini.

Giuliano Poletti (Imola 1951), è il presidente di Legacoop Nazionale e dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, il coordinamento nazionale nato nel 2011 tra le associazioni più rappresentative della cooperazione italiana, in particolare AGCI, Confcooperative e la stessa Legacoop.

Una realtà economicamente – e socialmente – molto rilevante, secondo i dati forniti dalla stessa Alleanza delle Coop: “Con 43.000 imprese associate rappresenta oltre il 90% del mondo cooperativo italiano per persone occupate (1.200.000), per fatturato realizzato (140 miliardi di euro) e per soci (oltre 12 milioni). Numeri che portano la cooperazione a incidere sul PIL per circa l’8%. Va altresì considerata la raccolta delle banche di credito cooperativo (157 md). Le cooperative italiane sono una realtà capace di grande inclusione socioeconomica dal momento che il 52,8% delle persone occupate sono donne, il 22% sono immigrati”.

Anche durante questi anni di crisi il mondo cooperativo è riuscito, “nonostante difficoltà crescenti”, a mantenere i livelli occupazionali con una forte presenza nei servizi: “oltre il 90% della cooperazione impegnata nel welfare dove 355.000 persone occupate nelle nostre cooperative erogano servizi sociosanitari a 7.000.000 di Italiani”.

Un radicamento forte a livello nazionale ma significativo anche sul territorio ligure, dove nel dicembre scorso si è formato il coordinamento regionale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane che conta su oltre 22.000 tra dipendenti e soci lavoratori, quasi mille cooperative associate e “quattordici sediIF operative sparse sul territorio in grado di fornire servizi integrati alle cooperative esistenti e a quelle future”.

L’incarico di Ministro del Lavoro a Giuliano Poletti, dunque, potrebbe inoltre rivelarsi una carta in più anche per la Liguria. “Riteniamo sia una scelta in grado di dare una spinta decisiva per trovare risposte alla disoccupazione di tante persone a cominciare da quelle più giovani”, puntualizza Gianluigi Granero: “Poletti è stato più volte in Liguria partecipando a iniziative di Legacoop, di grandi e piccole cooperative: la garanzia che il nuovo ministro del lavoro è uomo capace di lavorare in stretto rapporto con il territorio”.

1 Comment

  1. Cosa si dice degli sgravi fiscali di irpef e iva e contributivi di cui godono le cooperative, sgravi che rappresentando un mancato introito per l’erario vengono PAGATI dai cittadini, i quali si trovano praticamente a mantenere in vita questo sistema?
    Come mai nessuno parla mai di queste cose, nemmeno Grillo?
    Stanno relaizzando un economia vistuale, selettiva, fatta di imprese che godono di agevolazioni e si chiamano in un altro modo.
    Dove ragazzi lavorano sottostipendiati e saenza poter diosporr edei diritti di lavoratori dipendenti essendo formalmente “soci”…
    Un economia che maneggia 70 miliardi di euro l’anno e che sbaraglia l’imprenditoria normale ad armi impari.

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