Loano, sarà la sede territoriale del progetto NEETwork

L’InformaFamiglia, a Loano, sarà la sede territoriale del progetto giovani 4 generica2 00NEETwork, nato per monitorare il fenomeno dei “Neet” (giovani inattivi o disoccupati che non frequentano alcun corso di istruzione o formazione) realizzare iniziative per tutti quei giovani tra i 16 e i 29 anni che non lavorano e non studiano.

A livello territoriale il progetto sarà seguito dalla Cooperativa I.So, che ha partecipato al bando per la zona ponente Savonese, e che è il soggetto che gestisce in convenzione l’InformaFamiglia.

Il progetto, messo a punto dalla cooperativa sociale Orso che ha come partner l’Agenzia dei servizi formativi, il Consorzio formazione lavoro e cooperazione, Confcooperative Liguria e la società cooperativa consortile Signum, che si è aggiudicata il terzo bando per contrastare l’abbandono scolastico e l’esclusione sociale per un ammontare complessivo di 160mila euro stanziati dal fondo sociale europeo.

Obiettivo dell’iniziativa è in primo luogo monitorare il fenomeno che in Liguria conta circa 12.000 persone e sperimentare iniziative di presa in carico per condurre i giovani al lavoro

Gli enti promotori, condividendo le indicazioni contenute nel bando regionale, attiveranno una sperimentazione concreta per contribuire alla prevenzione del fenomeno sul territorio regionale attraverso un percorso che permetta di: individuare gli ostacoli personali/familiari/sociali che possono generare la situazione di disagio dei giovani coinvolti nelle azioni innovative; individuare e attivare, insieme alla rete coinvolta, metodologie innovative di approccio ai “neet”, personalizzate e di gruppo, adeguate a rimuovere gli ostacoli e a rimotivare i giovani coinvolti verso percorsi di aggregazione che li rendano “visibili” e che permettano loro di perseguire un progetto di reinserimento in percorsi di studio o di inserimento socio lavorativo motivante.

Tale metodologia prevede e sostiene in modo centrale il lavoro di rete sia livello locale che regionale e prevede uno sviluppo temporale che impegna tutto l’anno in corso.

L’informafamiglia è diventata, grazie al patrocinio del Comune di Loano ,sede territoriale dell’intervento.

Potranno partecipare al progetto esclusivamente giovani, maschi e femmine, di qualsiasi nazionalità, in età tra 18 (compiuti entro la data della firma del patto) e 24 anni (come da Bando), residenti in Liguria. In particolare i giovani devono risultare inattivi o disoccupati da almeno sei mesi, cioè “non inseriti” in alcun percorso formativo (FP, Scuola superiore e Università) e “non inseriti” in alcuna situazione lavorativa.

I giovani possono risultare iscritti al Centro per l’Impiego e possono aver avuto esperienze di lavoro negli ultimi sei mesi non superiori a tre mesi e possono aver avuto o avere esperienze formative in corsi privati “brevi”. I giovani, inoltre, non devono essere già inseriti anche in altri progetti con finalità analoghe.

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