Savona, cultura e politiche giovanili: bando Cesavo per assunzione 2 giovani

Nell’ambito del contributo della Regione al Progetto “Centro Giovani” che giovani 4 generica2 00ha permesso le attività di start-up del Centro culturale polivalente “Officine Solimano”, il Comune di Savona aveva previsto anche l’attivazione di un “sevizio civile cittadino” volto ad offrire ai giovani l’opportunità di confrontarsi e interagire sul terreno di prodotti culturali ove convogliare attitudini e capacità espressive.

Oggi tale progetto trova attuazione, anche in virtù della numerosa partecipazione di associazioni e singoli giovani al Tavolo dei Giovani, del coinvolgimento dei vari attori partecipanti e attraverso una convenzione con il CESAVO – Associazione Savonese Volontariato, forte dell’esperienza maturata nell’ambito del servizio civile nazionale, adottato come modello di riferimento per la selezione dei giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni e la quantificazione economica (433 euro mensili).

Dichiara l’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Elisa di Padova: “Si tratta di un progetto di interesse pubblico in virtù della sua funzione sociale e culturale di coinvolgimento dei giovani savonesi e studenti del Campus universitario savonese e le associazioni partecipanti al Tavolo dei Giovani, istituito dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Savona. Un progetto importante in questo momento storico in cui negli ultimi anni il taglio ai finanziamenti del Servizio Civile Nazionale ha avuto conseguenze dirette sui giovani, in particolare in quella fascia d’età a cavallo tra la fase formativa e la fase lavorativa. Abbiamo cercato di costruire un modello ‘cittadino’ che risponda alle esigenze del territorio, dove, per esempio, il Campus Universitario rappresenta un prezioso laboratorio di idee e progetti. I ragazzi potranno sviluppare i progetti dell’Assessorato, contribuendo a promuovere un modello di partecipazione e cittadinanza attiva, mettendosi a disposizione della città avendo però un compenso regolare per sei mesi sul modello di ciò che era il Servizio Civile Nazionale”.

“Una piccola ma concreta risposta ritagliata sulla nostra città in cui ho fortemente creduto. I ragazzi che verranno selezionati dal Cesavo lavoreranno a stretto contatto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili sia presso il Palazzo Comunale che nell’ufficio ubicato al primo piano delle Officine Solimano. Avranno l’opportunità di contribuire alla realizzazione dei principali eventi dei prossimi mesi dando il loro importante apporto e punto di vista, lavoreranno con il Tavolo dei Giovani e sulle piattaforme virtuali (sito internet e social media Politiche Giovanili), lavoreranno con gli Istituti Superiori insieme a me e vedranno dall’interno la ‘macchina comunale’”.

“Il Cesavo – spiega il direttore Anna Camposeragna – in considerazione dell’esperienza maturata nell’ambito del servizio civile nazionale, nella formazione e nella comunicazione del volontariato, partecipa al progetto “Centro Giovani” nella selezione e nella formazione dei due giovani che avranno, tra gli altri compiti, quello di sensibilizzare i ragazzi e le ragazze savonesi all’esperienza del volontariato e dell’associazionismo attraverso un percorso che Comune di Savona e Cesavo da tempo stanno svolgendo per consolidare una cittadinanza sempre più attiva” .

In particolare il Cesavo provvederà a selezionare 2 giovani assumendo a modello le modalità del servizio civile nazionale per quanto riguarda il costo mensile (€ 433), per un periodo di 6 mesi ciascuno.

Il bando verrà pubblicato sul sito www.cesavo.it e sul sito www.giovanisavona.it. Le domande vanno inviate al Cesavo entro il giorno 14 febbraio, ore 12. La selezione e si svolgerà attraverso una preventiva comparazione dei curricula, un test informatico e un colloquio individuale. Al test informatico saranno ammessi solo i candidati con un curriculum ritenuto dalla Commissione adeguato alla natura della prestazione. Al colloquio individuale saranno ammessi solo i candidati che avranno superato il test informatico. Sarà titolo preferenziale l’aver già preso parte a iniziative similari e/o a quelle organizzate dal Tavolo dei Giovani, dall’assessorato competente, dal Cesavo, da associazioni, Università, media e la conoscenza della lingua inglese, in subordine di altre lingue.