Neutrini congelati… ad altissima temperatura

Venerdì 31 gennaio al prossimo aperitivo astronomico alle 18.30 presso il Punti interrogativiTOP Bar in via Paleocapa a Savona, l’Associazione Astrofili Orione proporrà agli appassionati dell’astronomia un tema veramente provocante: nei mesi scorsi su molte riviste sono apparsi articoli relativi a “neutrini ad altissima energia”, “Neutrini congelati”, “Neutrini dallo spazio profondo”.

Come è possibile come può un oggetto essere congelato e contemporaneamente avere altissima energia (e quindi temperatura)? Tutto nasce dalla pubblicazione dei risultati del progetto IceCube un gigantesco “cubetto” di ghiaccio di lato un chilometro nelle profondità dei ghiacciai del Polo Sud ad una profondità fra i 1400 e i 2400 metri sotto terra, anzi sotto ghiaccio.

Sono stati osservati 28 neutrini con un’energia centro volte superiore a quelli prodotti nel LHC del CERN di Ginevra e milioni di volte superiori a quelli prodotti dalle esplosioni di Supernovae. Come fanno i neutrini a raggiungere queste energie? Quale fenomeno li produce? Da dove arrivano? Queste sono le domande a cui gli scienziati cercano di dare risposta proprio in queste settimane.