Liguria, Un dentista per amico: coinvolti 600 dentisti e 2500 bambini

Dentisti solidali che aiutano i minori in condizioni di disagio socio-lorena Rambaudi new1 xG00economico o inseriti in strutture residenziali o in affidamento familiare, con cure dentistiche gratuite. Sono i professionisti che aderiscono all’associazione Arkè, che dal 2006 porta avanti il progetto “un dentista per amico”. Da allora ad oggi sono diventati 600 i dentisti e gli odontoiatri che in tutta la Liguria prestano gratuitamente la loro opera, curando circa 2.500 bambini e ragazzi segnalati dai servizi sociali del territorio. Merito anche del finanziamento erogato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al welfare, Lorena Rambaudi, che, per il terzo anno consecutivo, mette a disposizione, anche per il 2014, 50.000 euro, necessari a sostenere l’associazione e a mettere a sistema il progetto.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore Rambaudi – è quello di continuare nell’opera di sostegno e di cura nei confronti di bambini e ragazzi che non potrebbero permettersi le cure mediche e che potranno così ricevere prestazione odontotecniche e dentistiche per un valore complessivo di circa 2.500.000 euro”. Il lavoro svolto nel 2013 ha riguardato cure mediche e dentistiche gratuite a minori segnalati dai servizi sociali ai distretti di competenza, necessarie dall’età di 4 anni per tutta la vita, con una cadenza semestrale. “In questo modo – spiega Alessandra Crovetto, responsabile dell’associazione – abbiamo contribuito a diminuire i costi economici e gestionali del sistema sanitario pubblico, anche in considerazione del fatto che la maggior parte delle prestazione offerte non rientrano nei livelli essenziali di assistenza e il numero dei dentisti nelle strutture ospedaliere è inferiore alle necessità che invece aumentano in periodi di crisi come l’attuale. Inoltre abbiamo continuato l’area di attività nell’ortodonzia, fino ad arrivare all’inserimento di apparecchi ortodontici. Ad oggi sono state effettuate 350 consulenze ortodontiche e applicati170 apparecchi”.

Per estendere il più possibile l’iniziativa a tutti i bambini in difficoltà l’associazione Arkè ha contattato, oltre ai 19 distretti, tutte le ASL liguri che rinnovano ogni anno la loro adesione al progetto e gli ospedali genovesi, in particolare l’ospedale Gaslini e l’ospedale Galliera e ha sviluppato il progetto “a scuola di salute orale”, coinvolgendo le scuole elementari liguri. “Il sostegno della Regione Liguria all’associazione Arkè e al suo progetto– conclude Rambaudi – rappresenta un modo per portare avanti percorsi sperimentali di co-progettazione con soggetti privati senza finalità di profitto, attraverso la stipula di patti di sussidiarietà”.