Piana albenganese e danni alluvionali: urgente presentare le schede di segnalazione

La Cia di Savona ha sollecitato la Provincia e la Regione a valutare le Serra allagatasituazioni dei danni subiti dalle aziende agricole della piana albenganese e dell’entroterra, dove si contano centinaia di frane e crolli di muri dei terreni, danni alle strade comunali, vicinali e aziendali, agli acquedotti e alle canalizzazioni.

Questa mattina i tecnici del settore Difesa del Suolo della Provincia di Savona effettueranno un sopralluogo nelle parti alluvionate al quale parteciperanno anche i responsabili delle associazioni di categoria agricole.

L’Ispettorato Funzioni Agricole della Regione Liguria, che ha le competenze per accertare sul territorio le condizioni di applicazione delle agevolazioni di legge nelle calamità naturali, dopo una prima ricognizione è in attesa di ricevere le schede di segnalazione delle aziende agricole.

Le associazioni agricole invitano gli agricoltori che hanno subito gravi danni, specie le aziende di regione Carenda di Rapalline, regione Pratogrande e delle località limitrofe, a redigere e presentare le schede di segnalazione con tempestività, nonostante la norma di legge cambiata negli ultimi anni riduca le possibilità di riconoscimento dei danni in agricoltura.

La Cia evidenzia che lo studio per il risanamento idraulico della piana albenganese commissionato dalla Provincia diversi anni fa e svolto da Hydrodata, prevedeva le criticità che si sono verificate con le ultime piogge. Indicava come necessari una serie di interventi di ampliamento ed adeguamento dei rii e dei canali per i quali le amministrazioni competenti non hanno ancora trovato le risorse. Tra questi, un intervento protratto oltre i termini contrattuali originari ha aggravato l’allagamento di aziende agricole.