Maltempo; agricoltura ligure in ginocchio: riunito il Tavolo Verde

“Dapprima sarà fatto il punto sui gravi danni provocati dalle forti piogge e SAMSUNGdalle frane alle aziende agricole, distruggendo coltivazioni di fiori, frutta e ortaggi, danneggiando impianti e a serre, oliveti e vigneti, poi, sulla base della loro quantificazione, sarà varato un intervento di sostegno ad hoc da parte della Regione Liguria”.

Lo ha affermato l’assessore al’Agricoltura Giovanni Barbagallo che in mattinata ha convocato il Tavolo Verde, un organismo che tratta i problemi del settore agricolo e la qualità dei prodotti di cui fanno parte, fra gli altri, le associazioni professionali di categoria Cia Liguria, Coldiretti e Confagricoltura e le associazioni di cooperazione Lega Cooperative Liguria, Confcooperative Liguria e Unci Liguria.

“Sicuramente, stante la situazione di crisi, gli aiuti che potremmo dare arriveranno dall’unico polmone finanziario che abbiamo, il Programma di Sviluppo Rurale”, ha precisato Barbagallo.

In particolare, i danni maggiori del maltempo in Liguria si registrano nell’Albenganese dove le serre sono finite sott’acqua perdendo gran parte della produzione del periodo, in particolare margherite e piante aromatiche, nell’Imperiese sono state colpite soprattutto l’olivicoltura e la vitivinicoltura.

“L’agricoltura potrà giocare un ruolo molto importante per la prevenzione, chi fa agricoltura fa impresa, con un ruolo di custode del territorio, un bene della collettività. Grazie alla pianificazione che si sta facendo in questi giorni con la Regione Liguria per il nuovo Psr 2014-2020 e la nuova legge sulla banca della terra possiamo sperare di avviare una stagione nuova anche su una attenta prevenzione”, spiega Andrea Sampietro, direttore di Confagricoltura Liguria, anche a nome di Cia Liguria e Coldiretti Liguria presenti all’incontro, rispettivamente con il segretario Ivano Moscamora e il presidente Germano Gadina.

Le associazioni professionali agricole della Liguria, che rivendicano un costante impegno per la tutela del territorio, sollecitano al governo un progetto straordinario di prevenzione e manutenzione del territorio e non interventi una tantum per far fronte alle emergenze come questa.

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