Frana sulla sulla ferrovia ad Andora, sindaco Floris: “non dipende dalla nostra noncuranza nei confronti del territorio; massima collaborazione alla Procura”

La frana di ieri sulla ferrovia che ha provocato il deragliamento del treno Franco Floris fascia x 2012 02IC 660 Milano – Ventimiglia in transito ad Andora, “non dipende dalla nostra noncuranza nei confronti del territorio. Stiamo dando la massima collaborazione alla Procura che sta verificando quali siano le cause e le eventuali responsabilità che stanno all’origine della frana e del crollo del terrazzo che ha provocato questo incidente che solo per un miracolo non si è trasformato in tragedia”.

Così il sindaco Franco Floris precisa in una nota. “Il Comune di Andora – prosegue – ha sempre creduto ed investito sulla prevenzione degli eventi calamitosi: con continuità negli anni abbiamo effettuando la pulizia dei letti dei fiumi e dei rii, la manutenzione dei servizi e sottoservizi, delle tombinature e delle centrali di pompaggio delle fognature e dell’acquedotto. Abbiamo potenziato la nostra protezione civile. In questo modo, Andora anche in situazioni meteo peggiori di quella odierna, non ha mai subito gravi danni. Abbiamo problemi esclusivamente nella zona delle via Aurelia, che è di competenza Anas, il cui traffico negli anni è stato spesso interrotto a causa di frane” .

Gli uffici tecnici hanno immediatamente messo a disposizione della Procura tutta la documentazione della casa e terreni circostanti da cui si è staccato il terrazzo. “La casa un questione è stata costruita prima del 1964, quando Andora era all’inizio del suo sviluppo a mare, quindi con ben altre regole rispetto ad oggi, mentre il terrazzo è stato aggiunto nel 1992 – aggiunge Franco Floris – Accanto alla giusta azione della Procura per le eventuali responsabilità del privato, se ci sono, anche attraverso la verifica puntuale di tutte le autorizzazione date dal Comune di Andora, partecipiamo attivamente anche sul fronte del ripristino della viabilità ferroviaria. Oggi alle 16, l’assessore Franco Bruno, parteciperà in rappresentanza dell’Ente, al tavolo convocato in Procura per decidere quali azioni siano da attuare per poter agire in tutta sicurezza nella zona della frana e per poter effettuare lo spostamento dei vagoni e ridare al Ponente un servizio prezioso per studenti e lavoratori che ogni giorno utilizzano questa tratta”.

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