Maltempo, Mansuino (Confagricoltura Liguria): “l’agricoltura del ponente ligure in ginocchio”

“La violentissima ondata di maltempo abbattutasi nelle ultime ventiquattro Serra allagataore sulla Liguria sta causando ingentissimi danni all’agricoltura ligure”. Lo afferma una nota di Confagricoltura Liguria che fin dalle prime ore della mattinata sta monitorando, attraverso le sue sedi territoriali, l’evoluzione della situazione e, purtroppo, dei danni.

“Ad Albenga – sottolinea il presidente di Confagricoltura Savona Massimo Rebella – molte aziende sono finite sotto un metro d’acqua. Hanno ceduto – continua Rebella – gli argini del Rio Carenda, allagando tutte le serre delle Regioni Baffico, San Giorgio, Prato del Vescovo, Pratogrande e la zona di Campochiesa”.

Confagricoltura Liguria sottolinea come in più punti della Regione siano caduti oltre 330 millimetri di acqua in pochissime ore.

A Ponente nella zona di Ceriana e di Badalucco movimenti franosi hanno portato via interi uliveti, senza dimenticare i danni alla raccolta delle ulive in corso in questi giorni. “Un vero disastro – continua Confagricoltura Liguria – che rischia seriamente di compromettere la sopravvivenza delle aziende serricole ingaune e di molte coltivazioni in pieno campo dell’estremo Ponente”.

Si teme che se la pioggia non cesserà di cadere possano straripare i corsi d’acqua più importanti, già gonfi all’inverosimile, Centa e Armea a Ponente, mentre a Levante preoccupano Magra ed Entella. E si teme, ancor di più, che nei prossimi giorni si possano moltiplicare le frane che già duramente stanno colpendo il territorio ed i terrazzamenti utilizzati per olivicoltura e vitivinicoltura.

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