Elezioni Albenga, Sel invoca le primarie: “una nostra richiesta, un bisogno della città”

«Albenga e gli albenganesi meritano di meglio, per questo chiediamo alle comune_albenga_2_2010_DWN_1forze che si riconoscono nell’ambito del centrosinistra di rispondere a questa esigenza della città e dei cittadini, a cominciare da una scelta democratica: le primarie di coalizione per la scelta del candidato o della candidata sindaco. O ci muoviamo compatti oppure si consegna la città alle destra che già molti danni hanno provocato». È questa la presa di posizione di Sinistra Ecologia e Libertà, per voce di Elvio Tarditi, il coordinatore federale Sel Savona.

«Declamare ad alta voce “partecipazione dei cittadini” e “democrazia” non serve se si tratta solo di parole, svuotate dal ricorso a meccanismi della vecchia politica, dove pochi “eletti” (e ci chiediamo: da chi?) decidono chi e cosa sia meglio per tutti», prosegue Tarditi: «Crediamo che i cittadini debbano poter scegliere la persona che ritengono migliore e più capace, sulla base di un ricco e ampio confronto che ponga al centro le in merito a economia, cultura, turismo, litorale, rifiuti, agricoltura e legalità. O la politica recupera il suo senso di rappresentanza e la partecipazione delle cittadine e dei cittadini ai meccanismi di scelta politica, oppure sempre più prevarranno anti politica e populismi».

«Proprio per questo le primarie in una coalizione di centrosinistra sono necessarie: sono la dimostrazione che chi si riconosce nel principio costituzionale della sovranità popolare non ha timore del confronto, ma che, invece, lo ritiene un fattore di crescita e di sviluppo. Le primarie costituiscono lo strumento migliore per far conoscere le proprie idee, i propri valori e la propria proposta concreta; attraverso le primarie si confrontano diverse sensibilità e soluzioni, si realizza il confronto tra chi si pone come rappresentante e chi chiede di essere rappresentato nei propri bisogni. Con le primarie la proposta vincente riceve un’ampia e forte investitura. Chiediamo quindi alle forze politiche che si riconoscono nell’ambito progressista una risposta sulle primarie: entro la fine di gennaio – conclude Tarditi – dobbiamo dire alla cittadinanza come intendiamo camminare verso le elezioni, a partire dalle concrete proposte di programma e progetto».