Liguria – Futuro di Piaggio Aero, Guccinelli: “necessario nuovo piano industriale che faccia chiarezza sui progetti”

Un nuovo piano industriale che faccia chiarezza sui progetti futuri e che Renzo Guccinelli fp1 x00indichi le quantità di produzione per i prossimi anni, fornendo maggiori elementi e la salvaguardia dei due stabilimenti produttivi quello di Villanova d’Albenga e quello di Genova, oltre all’attivazione di strumenti di cassa integrazione per un lungo periodo, per gestire i processi di riorganizzazione interna.

È quanto emerso oggi nel corso dell’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali e organizzato in Regione dall’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli alla presenza del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, degli assessori regionali al lavoro, Enrico Vesco, alle infrastrutture, Raffaella Paita, al bilancio, Pippo Rossetti, all’urbanistica, Gabriele Cascino, dell’assessore alle attività produttive del Comune di Genova, Francesco Oddone, dei sindaci di Villanova e Finale, Domenico Cassiano e Flaminio Richeri. Una riunione che segue quella della scorsa settimana in Confindustria ritenuta insoddisfacente dal sindacato a causa del piano di riorganizzazione del personale presentato da Piaggio che prevede 165 esuberi di cui 117 a Genova e 48 a Finale e 207 esternalizzazioni di cui 108 a Genova e 99 a Finale Ligure.

“Oggi – ha spiegato Guccinelli – abbiamo assunto una posizione unitaria per ribadire la necessità di un piano industriale completo e dettagliato e la salvaguardia dei due stabilimenti, oltre all’attivazione di strumenti di cassa integrazione per un lungo periodo in modo da consentire la gestione di processi di riorganizzazione interna. Riteniamo comunque positiva la ricapitalizzazione che c’è stata, con 190 milioni di risorse fresche che entrano in azienda e la sottoscrizione dell’accordo per il completamento dello stabilimento di Villanova d’Albenga che ne prevede la consegna entro luglio e la conclusione del trasferimento degli impianti produttivi entro la fine del 2014”.

Del futuro dell’azienda e della sua permanenza se ne discuterà nuovamente giovedì 30 gennaio a Roma insieme al Governo, al Ministero dello sviluppo economico, e del lavoro, a Piaggio, alle organizzazioni sindacali, ai rappresentanti delle Istituzioni locali. Un incontro a cui gli Enti locali auspicano possa prendere parte anche il Ministero della Difesa.