Cooperativa Ortofrutticola Andorese: bilanci in attivo senza contributi pubblici

Anche per il 2013 la Cooperativa Ortofrutticola Andorese chiude con il Andora COA internobilancio in attivo e si conferma come un’azienda solida, con dieci dipendenti fissi ed un ventaglio di servizi offerti che le permettono di far quadrare i conti senza percepire alcun contributo pubblico.

Un piccolo miracolo economico avvenuto in pochi anni, partendo da una situazione problematica che è tipica di molte cooperative del settore. Oggi la C.O.A. è un punto di riferimento per il mondo agricolo come per gli hobbisti: ha creato un mercatino di prodotti freschi e sott’olio a km zero, ha ideato e registrato un marchio “ValMerula” con cui contrassegna i suoi prodotti e ha valorizzato il basilico genovese Dop di Andora, commercializzando il pesto “ValMerula” che ha avuto un notevole successo.

“Credo che sia proprio la nostra grande capacità di essere flessibili alle esigenze del territorio la carta vincente del nostro successo – spiega Giovanni Puppo – abbiamo a disposizione personale con molte competenze che ci permette di fornire servizi diversificati, alle aziende come ai privati”.

La C.O.A., effettua per il Comune di Andora il servizio di pulizia di alcuni sentieri e strade del paese e cura il verde pubblico nella zona di Levante. Da alcuni anni si è distinta anche per la sua capacità di creare ambientazioni naturali per stand nelle principali fiere genovesi e liguri.

“In questi anni abbiamo lavorato molto per la promozione e la protezione delle culture tipiche di Andora – spiega l’architetto Anna Bianco, responsabile tecnico della cooperativa – Da quest’anno, amplieremo il servizio di consulenza gratuito dell’ agrotecnico che sarà presente in cooperativa tre volte a settimana. Siamo sempre disponibili a collaborare con il Comune di Andora e le associazioni che operano alla promozione della Val Merula attraverso manifestazioni e fiere di settore”.

Soddisfazione per i risultati è stata espressa anche dal Sindaco Franco Floris. “Mi complimento per la capacità della C.O.A. di diventare in pochi anni un’azienda solida ed un punto di riferimento per la comunità – dice il primo cittadino, leggendo i dati del Bilancio 2013 che sarà approvato fra poche settimane – E’ il frutto di un lavoro appassionato di persone che amano il proprio paese e credono fortemente che la cultura agricola sia da preservare e da aiutare, sia come risorsa economica che come presidio del territorio. Li ringraziamo per essere sempre presenti e disponibili con la loro professionalità in tutti gli eventi finalizzati alla promozione di Andora e delle sue eccellenze agroalimentari”.