Comunali 2014, Andora: Gianfranco Ciccione candidato sindaco con il movimento civico “Salvagente per Andora”

(fp) – In scadenza il secondo mandato del sindaco Franco Floris, prendono Gianfranco Ciccionea delinearsi ad Andora gli scenari elettorali in vista delle comunali di primavera. Continuità o discontinuità nella successione amministrativa, difficile dire al momento. Intanto iniziano a emergere le prime candidature. Il presidente dell’associazione Lega Utenti Liguria, Gianfranco Ciccione, sarà il candidato sindaco con il movimento civico “Salvagente per Andora”. La lista elettorale “Salvagente per Andora” è venuta a crearsi “da un semplice interrogativo collettivo”, spiega Ciccione: «l’azione delle autorità tutorie nei vari organi della pubblica amministrazione dello Stato e negli Enti pubblici, democraticamente eletti, è finalizzata esclusivamente alla tutela dei diritti dei cittadini, oppure alla salvaguardia della propria carica?».

«Ritengo indispensabile creare una classe dirigente composta in primo luogo da persone oneste, coraggiose, capaci e competenti che vogliano amministrare la cosa pubblica con la coscienza del buon padre di famiglia ad esclusiva tutela della propria gente. Si dice che ogni serratura ha la sua chiave, ma c’è una “comunella” che apre tutte le porte che si chiama denaro per creare interessi di pochi a danno di molti. Ritengo pertanto che la casa comunale di domani debba avere tutte le porte aperte ad esclusivo beneficio del bene collettivo. Il mio obiettivo è riavvicinare i cittadini alle istituzioni nel rispetto dei diritti dei primi e dei doveri delle seconde».

«Sono inoltre convinto che il grave disagio sociale attuale sia stato creato negli anni da una classe politica immobile priva di valori etici e di coscienza ma solo autoreferenziale, sorda alle richieste di chi lotta quotidianamente per sopravvivere. Con entusiasmo e convinzione chiedo alla cittadinanza di Andora – sulla base di un programma semplice e concreto – un consenso elettorale ampio per una indispensabile giustizia sociale a tutela dei diritti di ciascun cittadino».

«Occorre che i concittadini di Andora, in qualità di elettori, siano artefici del proprio futuro e di quello della propria città», aggiunge il neo candidato sindaco chiedendo «una scelta consapevole e coraggiosa al fine di nominare insieme una “sana classe dirigente nella prossima amministrazione comunale” idonea a rappresentare, tutelare e ascoltare il disagio diffuso tra i molti cittadini contribuenti, che sono la vera fonte di sostentamento economico per l’amministrazione della cosa pubblica, intesa come “bene comune di tutti” quale risorsa fondamentale per la collettività. A tale fine – puntualizza Gianfranco Ciccione – voglio mettere in gioco la mia credibilità, ridando significato alle parole e rendendole fatti concreti, dando forza e valore alle cose che contano; senza propaganda e false illusioni, sono convinto che il tempo mi darà ragione».