Imprese in crisi nel savonese, Traverso: “il lavoro è un diritto, Sel al fianco dei lavoratori”

«La provincia di Savona è uno dei territori più duramente colpiti dalla crisi (foto)economica e sociale che attanaglia il Paese: l’industria savonese, in tutti i suoi accenti, subisce stoccate e continui assalti, che vanno a gravare sulle spalle di una classe operaia sempre più impoverita, anche per la pesante imposizione fiscale che colpisce i redditi fissi. Sinistra Ecologia Libertà è turbata dall’intero quadro ma viviamo con particolare apprensione le vicende della Fac, della Piaggio e della Tirreno Power: ciascuna a suo modo, definiscono l’opprimente condizione dei lavoratori, che non possono affrancarsi dal terrore di perdere il lavoro e, con quello, il sostentamento». A fare il punto è Anna Traverso

responsabile provinciale economia, lavoro, ambiente e welfare di Sel.

«Le notizie che giungono dalla Fac – prosegue – parlano di assenza di speranze ma Sel non intende rassegnarsi a quello che dipingono come un destino ineluttabile. Non si può giocare in questo modo con la vita delle persone: pensiamo ci siano ancora spazi per recuperare, dove le istituzioni dovranno svolgere il loro compito liberandosi dalle sudditanze rispetto ai poteri forti della finanza. Ci sono promesse non mantenute, e qui pensiamo alla possibilità di trasferire a Ferrania l’attività della Fac, che oggi attendono una risposta sincera».

«Ci sentiamo di esprimere una grave preoccupazione per il trasferimento della Piaggio a Villanova d’Albenga: è questo un copione già visto per altre realtà di questo territorio, con trasferimenti che dovevano diventare nuove occasioni di lavoro mentre, nella realtà, si sono trasformate in ridimensionamenti e licenziamenti. La crisi della Piaggio, che doveva riguardare solo Sestri Levante, si è estesa anche a Finale Ligure: Sinistra Ecologia Libertà vuole sottolineare però l’assenza di seri e approfonditi studi riguardo l’impatto ambientale che avrebbe il nuovo sito Piaggio a Villanova, soprattutto se combinato con il quasi sicuro potenziamento dell’aeroporto Panero. Quali saranno le ricadute sull’attività agricola di Albenga, vera eccellenza della nostra provincia?»

«Quanto sta avvenendo alla Tirreno Power, poi, è paradossale: il blocco ai gruppi a carbone, ufficialmente dovuto al maltempo, ricorda strategia di pressione dell’imprenditoria per forzare la mano alle istituzioni, magari affinché approvino le proposte dell’azienda, che non prevedono gli adeguamenti per olio combustibile a basso tenore di zolfo, come previsto dall’Autorizzazione integrata ambientale. Prosegue il gioco che contrappone il diritto al lavoro e il diritto alla salute, in un ambiente vivibile e sicuro: sono due interessi legittimi, che non possono essere strumenti di una partita economica e finanziaria».

«La politica si è fatta scavalcare dalla magistratura: abdicare alle proprie responsabilità sembra una prassi amministrativa consolidata. Sinistra Ecologia Libertà, per, rimane convinta che lavoro e ambiente non sono valori in contrapposizione e vogliamo impegnarci in un ruolo attivo per il necessario cambiamento di rotta. Non si può stare dalla parte di chi licenzia, inquina e uccide. Il grido lanciato dalle organizzazioni sindacali sulla morte economica del nostro territorio è assolutamente condivisibile, ma occorre continuare a operare per una rinascita dell’economia savonese. Sinistra Ecologia Libertà – conclude Anna Traverso – intende mantenere la sua posizione al fianco dei cittadini, lottando per i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione, a cominciare dal lavoro».