Svolta sulla marijuana curativa: a New York cannabis per i malati gravi

Se si tratta di una svolta negli USA o è solo un ulteriore passo verso la anziano pensoso BN 00definitiva legalizzazione della cannabis ancora è presto per dirlo, ma dagli States dopo gli annunci di liberalizzazioni in un paio di stati, giunge una nuova apertura anche da New York, notizia che per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, “vale la pena comunicare anche nel Nostro Paese dove, di fatto, al contrario non esiste più un dibattito su di un tema che potrebbe segnare un importante passaggio contro la lotta alla criminalità, se e solo se lo si volesse affrontare una volta per tutte”.

Anche lo Stato di New York, infatti, è pronto ad allentare la normativa in materia. Il governatore Cuomo sarebbe favorevole, secondo la stampa, al consumo della droga in caso di malattie gravi. L’importante stato federale, si appresta a dire sì all’uso limitato della marijuana per chi è seriamente malato.

La notizia è stata anticipata dal New York Times, dove si afferma che il governatore Andrew Cuomo annuncerà la decisione nel corso della settimana.Sul giornale si può leggere che il piano previsto per il consumo della droga sarà molto più restrittivo delle leggi vigenti in Colorado (dove l’uso è autorizzato dal primo gennaio) e in California, dove è disponibile anche per chi non ha gravi problemi di salute. Cuomo consentirà a 20 ospedali di prescrivere lo stupefacente a pazienti con il cancro, il glaucoma ed altre malattie decise dal locale dipartimento della salute.