Sindaco di Andora Floris: “Personaggio dell’anno” per Amoer-Missione Mobilità

È Franco Floris, sindaco di Andora, il “Personaggio dell’anno” per Missione PREMIO FRANCO FLORIS MISSIONE MOBILITA_2'Mobilitá, il movimento di opinione che si batte affinché la mobilità a motore, a quattro e a due ruote, non sia più sottoposta a continue vessazioni e venga rilanciata nel rispetto dell’impegno profuso a beneficio dell’ambiente, della sicurezza e dell’economia del Paese. Floris era stato premiato da Missione Mobilità lo scorso settembre, a Milano, per aver dimostrato come sia possibile, per un’amministrazione comunale, far quadrare i conti senza ricorrere in continuazione al “bancomat” della mobilità a motore. “Il sindaco di Andora – afferma Pierluigi Bonora, giornalista, presidente di Amoer-Missione Mobilità – si merita senza dubbio il titolo di “Personaggio dell’anno” in uno scenario che vede chi ci governa, sia a livello nazionale sia a livello locale, ricorrere sempre ai soliti sistemi per tappare le falle nei conti pubblici. E cioè tasse su tasse, limitazioni su limitazioni. Floris, meritandosi per il secondo anno la promozione dell’agenzia di rating Fitch, ha fatto vedere che ci sono altri modi per rifornire un Comune del carburante necessario. Andora non è né Milano né Roma, ma rappresenta un esempio virtuoso da seguire a beneficio della comunità tutta”.

Amoer-Missione Mobilità aveva individuato anche due nomi a cui assegnare una simbolica “Maglia nera dell’anno”, con la motivazione di non aver fatto nulla per l’automotive, se non continuare a spremere senza vergogna questo settore. Alla fine è stato deciso di “graziare” i due personaggi, “concedendo loro in questo modo – spiega il presidente Bonora – un’occasione di riscatto, se lo vorranno, nel 2014”. Due i nomi finiti nella Black list: quello del ministro fautore della Consulta dell’automotive, finora distintasi più per gli slittamenti degli incontri che per quelli svoltisi realmente, e quello del sindaco di Milano, la cui politica rispetto all’automobile è sempre più penalizzante nonostante il settore sia fondamentale per puntellare i conti del Comune. “A questo proposito – conclude Bonora – ci piacerebbe proprio vedere cosa ne sarebbe del Paese e della maggior parte degli enti locali se, all’improvviso, nelle varie tesorerie mancasse l’apporto economico assicurato dall’automotive. Una ragione in più per premiare simbolicamente la piccola e ridente Andora”.