IdV, ultimi giorni per firmare la proposta di legge contro il gioco d’azzardo

«Nelle ultime settimane finalmente sembra ci si stia accorgendo del dramma (foto)sociale creato dal gioco d’azzardo e dalle slot machine. Soprattutto dopo il passo indietro del Governo dall’emendamento-vergogna che intendeva “premiare” le slot machines e “punire” Comuni e Regioni impegnati nel contrasto al gioco d’azzardo». Così Paolo Carbonaro (nella foto), responsabile regionale Organizzazione IdV Liguria, che annuncia la mobilitazione di Italia dei Valori organizzata per domani, sabato 4 gennaio, in tutta la regione.

«Italia dei Valori – spiega Carbonaro – da mesi dice no al proliferare dello Stato biscazziere con la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “no slot, no videopoker” per abolire il gioco d’azzardo, oggi favorito dalla potente lobby del gioco radicata in Parlamento, che può essere sconfitta solo con il coinvolgimento di tutte le persone oneste».

«Per primi, noi di IdV siamo stati al fianco dei cittadini più deboli per combattere quella che riteniamo una giusta battaglia per la salute e il benessere di tutti gli italiani. Pensiamo che continuare sulla strada del gioco d’azzardo e dello Stato biscazziere non sia più sostenibile. La ludopatia non è uno spot elettorale, ma un problema reale e un’autentica emergenza sociale per quasi 800mila italiani che affonda le proprie radici nella disperazione causata dalla crisi economica. La fallace speranza di facili guadagni spinge al gioco soprattutto i più poveri, i disoccupati e i pensionati, che sperperano 5,5mld di euro, 3.200 euro all’anno, 266 euro al mese. A ciò si aggiungono i milioni di euro investiti ogni anno per le attività di prevenzione e le altissime ricadute in termini di costi sociali e sanitari».

«Per questo – c0nclude Carbonaro – in occasione della chiusura della campagna di raccolta firme, iniziata la scorsa estate con l’obiettivo di raggiungere le 50mila sottoscrizioni, Italia dei Valori invita tutti coloro che fossero interessati a sottoscrivere la proposta di legge a recarsi sabato prossimo 4 gennaio ai banchetti allestiti nelle principali città liguri».

I banchetti allestiti in Liguria sabato 4 gennaio – Savona: dalle 15,30 alle 19, piazza Sisto IV; Genova: dalle 10 alle 19, via XX Settembre (angolo Porta d’Archi); La Spezia: dalle 10 alle 19, corso Cavour (zona antistante magazzini Zara).