“Riccio” cerca casa accogliente, con giardino…

È stato recuperato l’anno scorso, tra i 1700 animali selvatici feriti o in (foto)difficoltà, dai volontari della Protezione Animali a Vado Ligure. Era stato travolto da un’auto mentre attraversava la strada di notte, come spesso accade a questi animali dalle abitudini notturne; le cure prestategli lo hanno salvato ma è rimasto cieco e non può quindi essere rimesseo in libertà, come di solito avviene al termine delle cure e della riabilitazione.

Per questo l’ENPA lancia un appello «a sinceri animalisti che vogliano adottare “Riccio” e che dovranno essere attrezzati per ospitarlo secondo le sue necessità; occorre infatti un giardino di discrete dimensioni e a prova di fuga, che tenterà senz’altro e che, vista la grave menomazione, gli sarebbe sicuramente fatale. In alternativa basterà, sempre nel giardino o nell’orto, un robusto recinto di adeguate dimensioni; naturalmente i volontari del reparto fauna selvatica dell’ENPA daranno tutte le istruzioni e la documentazione per poterlo gestire ed ospitare al meglio. Gli interessati sono pregati di telefonare allo 019 824735, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 o dalle 17 alle19».

Sono stati 33 i ricci soccorsi nel 2013 dai volontari dell’ENPA «sostituendosi alla Provincia, che ha il compito di provvedere alla fauna selvatica ferita o in difficoltà ma non lo fa: il loro numero aumenta di anno in anno ed è dovuto sia ad investimenti stradali che a crescenti risvegli dal letargo fuori stagione, dovuti ai cambiamenti climatici di questi ultimi anni, cui non corrisponde la presenza in natura di adeguate quantità e qualità di cibo».